• Bali e Lombok

    Bali e Lombok

Le isole più belle dell’arcipelago, tra templi mitici immersi nella vegetazione della giungla, secolari risaie smeraldine punteggiate di templi dorati, paesi di artisti e yogi, vulcani tra le nuvole, villaggi tradizionali, antichi cerimoniali, spiagge di finissima sabbia nera, bianca ed oro, splendide ville, cascate nella giungla e mare tropicale.

Programma

Il nostro amore per l’Indonesia ci ha fatto venir voglia di proporvi un viaggio spettacolare nelle isole più belle dell’arcipelago: le risaie smeraldine punteggiate di templi dorati, i paesi di artisti e yogi, le spiagge di soffice sabbia nera e i pesci coloratissimi della meravigliosa isola di Bali e le incredibili vedute, cascate nella giungla e vulcani dell’isola di Lombok. Vi invitiamo a visitare assieme a noi questi posti imperdibili, scelti con cura, in uno dei luoghi più belli del mondo.

Bali. Bali non si può descrivere a parole perché è la sua anima che ti entra dentro e non ti lascia più. Il verde accecante delle risaie, le mamme con i piedi ammollo e i loro cappelli a punta che, mentre coltivano, tengono d’occhio il volteggiare dell’aquilone colorato dei loro bambini che corrono tra i terrazzamenti. Le migliaia di templi e tempietti di legno scuro e oro che punteggiano il paesaggio. I paesi colonizzati negli anni 60 da hippy e artisti che ne hanno fatto la loro casa assieme ad insegnanti di yoga e terapie orientali. Spiagge di sabbia finissima di un nero abbagliante bagnate da spumeggianti cavalloni e colorate dai “raccoglitori di sassi”. Templi mitici, immersi nella vegetazione della giungla, e vulcani tra le nuvole. Un mare pieno di pesci appartenente al “triangolo dei coralli”, un patrimonio marino inestimabile. Il più ricco habitat sottomarino del mondo, definito l’epicentro della biodiversità del pianeta.

Lombok . Mentre Bali ti ricarica, Lombok ti purifica. E’ irrinunciabile. A sud, la zona di Kuta, assolutamente sconosciuta al turismo di massa: dalle alte scogliere si contempla, a perdita d’occhio, una collana di ampie baie di sabbia di colore dell’oro. E quando scendi rimani impressionato dalla sua consistenza, un’infinità di piccolissimi sassolini di tufo perfettamente rotondi che ti fanno sprofondare come nel polistirolo. L’incontro con i tessitori di stoffe ikat mentre tessono i loro preziosi filati su telai artigianali (possiamo fare qualche acquisto). A nord si percorre una costa caratterizzata da ampie e meravigliosa lagune di sabbia bianca e palme curve su un mare azzurrissimo, fino ad arrivare al famoso vulcano Gunung Rinjani con la sua splendida cascata in mezzo alla giungla che si tuffa, tra grossi massi rotondi, in una polla di acqua limpidissima e fresca, perfetta per un bagno rigenerante. Sulla strada, se il vecchio capo villaggio ce lo permette, faremo una vista al villaggio tradizionale su palafitte (non è turistico, ma se portiamo un po’ di regali forse verremo accolti) con i bambini che dondolano all’interno di scialli colorati appesi al soffitto.

Gili. Ed infine le famose isole Gili, la classica cartolina dai tropici: spiagge di sabbia corallina, palme curve verso il mare, pochi e piccoli villaggi, senza strade e automobili, dove ci si sposta solo a piedi o in cidomo. Qui ci rilasseremo sulla spiaggia, sorseggiando un drink in un chiosco al ritmo di musica reggae oppure nuotando tra pesci e tartarughe con maschera e boccaglio.